Nel mondo quasi una donna su due tra i 20 e i 60 anni non si piace allo specchio. Il Dr. Borriello intervistato come esperto di riferimento sulle tecniche più moderne.
Nel corso del 2013 il Dr. Alfredo Borriello, direttore dell'Unità operativa di Chirurgia Plastica dell'ospedale Pellegrini di Napoli, viene intervistato da numerose riviste femminili e testate nazionali come esperto di riferimento in chirurgia plastica ed estetica.
Silhouette Donna, Aprile 2013
Se i cedimenti non sono significativi si può intervenire con una metodica non invasiva che combina il laser e la radiofrequenza per ridare tono al tessuto.
"Il trattamento agisce determinando un riscaldamento dei tessuti più profondi" - spiega il Dr. Borriello - "Il calore prodotto provoca la contrazione delle fibre di collagene e stimola la produzione di nuovo collagene. I tessuti recuperano tono, i cedimenti si ricompattano con risultati che si fanno sempre più significativi con il passare del tempo."
Per ottenere buoni risultati è necessaria un'applicazione una-due volte la settimana per 8-10 settimane. Costo: 120-150 euro a seduta.
Le rotondità sul girovita e sui fianchi si possono portare via con la cavitazione ultrasonica, una metodica non invasiva, indolore e senza effetti collaterali.
"Il trattamento è ambulatoriale, senza anestesia e senza convalescenza" - commenta il Dr. Borriello - "Tramite il passaggio di manipoli appositamente sagomati sull'area da trattare, l'energia ultrasonica converge in una zona ben delimitata sotto la pelle e produce un effetto di cavitazione, di far fuoriuscire il grasso contenuto negli strati sottocutanei, che viene poi eliminato attraverso un processo metabolico naturale nei giorni successivi al trattamento."
Oltre a favorire l'eliminazione dei grassi, la cavitazione migliora il tessuto cutaneo che diventa più compatto e corregge i difetti del microcircolo capillare. Un ciclo prevede da tre a sei sedute a distanza di 15-20 giorni. Costo: 150-200 euro a seduta.
Viversani e Belli, Aprile 2013
"La soluzione meno invasiva per un seno più florido? Sicuramente il lipofilling" - commenta il Dr. Borriello - "Si tratta di un intervento soft, utile sia per ricostruire parte di una mammella danneggiata sia per dare volume senza usare protesi."
Come funziona: "Consiste nel prelevare del grasso autologo attraverso una semplice aspirazione con siringa, in anestesia locale, da dove è maggiormente localizzato (cosce, glutei e fianchi). Il grasso, trattato con una particolare forma di centrifugazione ed eventualmente arricchito con fattori di crescita tissutali provenienti dalle piastrine e con una concentrazione di cellule staminali della persona stessa, viene poi reiniettato nel seno."
Sono necessarie più sedute per completare il processo di riempimento, ma dopo 6-8 mesi l'aumento di volume è "stabile" e molto naturale.
Il limite dell'intervento? "Assicura solo aumenti di taglia moderati e non si può fare nelle donne magre con scarsi depositi di grasso."
Donna Moderna, Maggio 2013
Si chiama Smooth Shape ed è una tecnologia che scioglie gli accumuli di grasso localizzati.
"È un trattamento semplice e non invasivo: il medico appoggia sulla zona un apparecchio che utilizza due tipi differenti di laser e, allo stesso tempo, esercita un massaggio sui tessuti" - spiega il Dr. Borriello - "Il grasso viene sciolto dalle onde luminose e ulteriormente disgregato con il massaggio."
TGCOM24.mediaset.it, 6 Maggio 2013
Sconfiggere la buccia d'arancia senza un salasso economico è possibile. Sono sempre di più i rimedi low cost contro la cellulite che si pongono come alternativa agli interventi chirurgici più invasivi. TGCOM24 ne ha parlato con il Dr. Alfredo Borriello.
Qual è la differenza rispetto alla chirurgia? "Gli esiti non sono sovrapponibili. Dal punto di vista della cellulite, sono più efficaci i trattamenti di dermoestetica. La liposuzione, se effettuata con poca perizia, può addirittura portare alla formazione di irregolarità e avvallamenti."
Cosa pensa delle creme? "Solo poche sono veramente efficaci. A mio parere, sono un buon coadiuvante ma da soli non consentono di approdare a una soluzione perché si tratta di tecniche superficiali."
Viversani e Belli, Ottobre 2013
Ragazzi italiani sempre più vanitosi. Lo testimonia il fatto che, nell'ultimo anno, è cresciuto del 30% il numero degli under 30 che ricorrono al bisturi per eliminare l'accumulo di grasso a livello delle ghiandole mammarie.
"Esiste una ginecomastia che comporta un aumento di volume delle mammelle e delle ghiandole e una che interessa solo un deposito di grasso nella zona mammaria" - spiega il Dr. Borriello - "Nel primo caso, si interviene asportando anche la ghiandola con un'incisione intorno all'areola, nel secondo basta eliminare l'adipe con una liposcultura."
Il consiglio dell'esperto: mangiare bene e solo carne di provenienza controllata (sotto accusa la carne ricca di estrogeni), fare moto e non abusare di farmaci.
Viversani e Belli, Novembre 2013
L'abbinamento vacanza-bisturi è di gran moda, ma dietro al risparmio che può spingere a farsi operare all'estero si nascondono molti rischi.
"Premetto che in molti Paesi esteri ci sono professionisti e strutture buone e avanzate qualitativamente. Ma il fenomeno dei viaggi per interventi di chirurgia in altri Paesi può comportare dei rischi, soprattutto se è fatto con la modalità del 'viaggio vacanza all inclusive'. È un fenomeno in espansione, alimentato dalle offerte che circolano su internet."
"I rischi maggiori si hanno negli interventi che richiedono l'uso di protesi" - avverte il Dr. Borriello - "Le aziende leader in Europa forniscono protesi con una garanzia di 10 anni, ma non è così in altre zone del mondo."
"Mi sono capitati molti casi" - conferma il Dr. Borriello - "Una signora che era andata in Brasile per ritoccare i glutei ha pagato 1.500 euro e le sono state fatte punture con materiale ignoto. È tornata con dolori e bozzi ai glutei. Ha dovuto prendere antibiotici e antinfiammatori e ancora adesso ci sono problemi."
"Ho comprato un pacchetto 'all inclusive': viaggio in Tunisia, 5 giorni di vacanza in un albergo a 5 stelle e 2 giorni in più per l'intervento di mastoplastica additiva. Il prezzo, tutto compreso, era di 3mila euro. Ma a me non è andata bene... Ho cominciato ad avere problemi subito dopo il rientro: dolori, febbre, linfonodi gonfi. Era in corso un'infezione. Ci sono voluti circa 8 mesi per ristabilirmi del tutto."
Risparmio reale? "C'è un risparmio tra il 30 e il 50% rispetto ai costi dell'Italia. Ma oltre una certa soglia risparmiare sui costi significa dover tagliare sulla qualità."
Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non sostituisce in alcun modo il parere medico professionale, la diagnosi o il trattamento. Per qualsiasi dubbio o necessità di carattere medico, è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante o a uno specialista qualificato.
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