Hanno scelto Napoli i più grandi chirurghi plastici brasiliani. Dal 16 al 18 maggio 2013, presso il Centro Congressi dell'Università Federico II, si tiene l'XI Corso Internazionale di Chirurgia Plastica: il primo meeting italo-brasiliano "Face & Body". Tre giorni di confronto tra la scuola italiana e quella che, dagli anni '60 del pioniere Ivo Pitanguy in poi, è considerata un punto di riferimento nel mondo.
Dr. Borriello: "È la prima volta che tanti chirurghi brasiliani sono presenti tutti insieme ad un corso italiano - questo conferma il rilievo del nostro appuntamento napoletano e ringrazio per l'adesione nomi prestigiosi come Baroudi, celebre per l'addominoplastica, Gonzalez, grande specialista in gluteoplastica, Aboudib, presidente della società brasiliana di chirurgia."
Il corso è organizzato dal Dr. Alfredo Borriello, responsabile del reparto di Chirurgia Plastica dell'Ospedale Vecchio Pellegrini e direttore del corso napoletano, insieme al maestro brasiliano Osvaldo Saldanha e con Francesco D'Andrea come presidente.
Quale occasione migliore del convegno internazionale di chirurgia plastica che si sta svolgendo a Napoli per analizzare la polemica generata dalla doppia mastectomia preventiva a cui si è sottoposta Angelina Jolie? Della drastica decisione dell'attrice americana si è discusso a lungo al primo meeting Italo-Brasiliano "Face & Body".
"Interventi come quello scelto da Angelina Jolie e di cui tutto il mondo sta parlando vengono eseguiti da anni anche da noi: in questi casi la chirurgia plastica e ricostruttiva può aiutare la donna che chiede un buon risultato estetico. È sempre importante però valutare con il medico quando e se operare un seno non ancora malato di tumore anche se la paziente lamenta fattori di rischio."
Con la mastectomia preventiva - che comincia a diffondersi tra le donne in seguito ai nuovi test genetici - il rischio di contrarre un tumore scende drasticamente, dall'87% fino al 5%.
Tra le novità presentate nella tre giorni al Centro Congressi Federico II, le protesi mammarie in micropoliuretano, considerate oggi le più indicate per una ricostruzione e sostituzioni di impianti. Particolari presidi di silicone si utilizzano invece per combattere cicatrici e cheloidi.
Al congresso era presente anche il dottor Saldanha, inventore, tra l'altro, della Lipoaddominoplastica (tecnica brasiliana o detta tecnica di Saldanha) che consiste in una liposuzione dell'addome eseguita con una tecnica particolare.
"Abbinare la lipo all'addominoplastica dà risultati straordinari - ha detto Borriello - questa operazione è indicata soprattutto dopo dimagrimenti importanti, nei grandi obesi e in soggetti a rischio proprio perché semplifica l'intervento."
Da qualche anno la tecnica è stata adottata con ottimi risultati anche da alcuni specialisti europei.
Tra le novità anticipate dal Dr. Borriello: il mid-face lift, ovvero il lifting del terzo medio del volto con sollevamento degli zigomi.
Per la chirurgia del naso, spazio alla tecnica open che assicura un naso naturale, come rimodellato. L'ultimo giorno del corso è stato dedicato alla zona oculare e della parte superiore del volto: blefaroplastica, ringiovanimento periorbitale e lifting del sopracciglio.
"La tendenza del momento è quella del cosiddetto liquid lift o idro-lift - spiega Borriello - ottenuto con infiltrazioni a base di acido ialuronico che, idratando, sollevano i volumi del viso con un effetto naturale che dura un anno."
L'acido ialuronico, sotto forma di filler o biostimolazione, viene infiltrato nel tessuto sottodermico o lungo tutto il decorso della ruga o del solco, provocandone così un suo riempimento e una distensione in un'area che ha perso elasticità e tonicità, ridisegnando guance scavate, rughe naso-labiali e zigomi.
In primavera è possibile programmare una blefaroplastica per ringiovanire lo sguardo, una correzione del naso, e un mini lifting, con l'applicazione dei Fili di sospensione.
"Si tratta di una nuova metodica chirurgica, mini-invasiva, eseguita in anestesia locale. Sotto la pelle del viso, un filo speciale tira e solleva i tessuti sottocutanei intervallato da minuscoli coni che fungono da ancoraggio. L'intervento viene eseguito in anestesia locale. I fili vengono inseriti attraverso una piccola incisione nell'area temporale. Insomma, addio ad interventi invasivi e dalla lunga convalescenza: la chirurgia diventa leggera, sia nelle metodiche che, per quanto possibile, nei costi."
Dall'incontro è emerso, per esempio, che le donne brasiliane preferiscono correggere di più il corpo, con grande attenzione ai glutei e all'addome. Le italiane, invece, vogliono combattere i primi segni d'invecchiamento della pelle e sono più interessate alla chirurgia plastica del viso e del naso in particolare: tendenze che, spiegano gli esperti, riflettono idee di bellezza e stili di vita differenti.
Oltre venti gli specialisti brasiliani intervenuti all'incontro internazionale. Nomi illustri nel campo della chirurgia plastica.
Primavera, tempo di "liquid lift", "micro-lipofilling", vitamine, biorivitalizzazione e radiofrequenza. È proprio la stagione del risveglio della natura, ed anche del corpo, quella in cui cresce l'esigenza di migliorare e ringiovanire il proprio aspetto.
Attenzione in primavera: sconsigliato l'uso di laser per rughe e cuperose (può indurre sensibilizzazione) e peeling leggeri all'acido mandelico e glicolico a basso dosaggio perché le macchie della pelle possono peggiorare.
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