Ringiovanire. Ma senza rischi e con interventi poco - o per nulla - invasivi. È la parola d'ordine, sia per donne che per uomini, entrata ormai nella vita quotidiana di chi ha un nuovo concetto di "cura della persona".
Ne hanno discusso a Napoli i maggiori chirurghi plastici del mondo e i più rinomati specialisti italiani del settore riuniti per la dodicesima edizione del Corso Internazionale di Chirurgia Plastica organizzato e presieduto da Alfredo Borriello, direttore dell'unità operativa di Chirurgia Plastica del Pellegrini, in una fitta due giorni ospitata dall'Hotel San Francesco al Monte.
Dr. Borriello: "L'appuntamento di Napoli è ormai irrinunciabile per i chirurghi plastici all'avanguardia - e sono lieto che le adesioni qualificate crescano sempre più e che Napoli confermi la sua attrattiva sia come città che per la bontà della sua scuola chirurgica. In particolare manteniamo saldi i nostri legami con il Brasile, paese ospite lo scorso anno, e la Francia."
Tema di quest'anno è stato proprio il ringiovanimento del viso, le ultime tecniche e le varie possibilità chirurgiche e non chirurgiche a disposizione del medico, ma anche le analisi delle reali possibilità di queste tecniche soft che hanno ormai superato anche in Italia di gran lunga il numero degli interventi tradizionali.
Un dato significativo: gli uomini inseguono sempre più le loro "pari opportunità", attestandosi su un 35% circa del numero dei pazienti che scelgono interventi soft.
Si è parlato anche di chirurgia oncoplastica facciale, che si pratica nelle strutture ospedaliere come appunto il Pellegrini: il volto infatti è spesso sede di tumori della pelle. Ma, dopo le tecniche chirurgiche demolitive, ci si può affidare, anche nelle strutture pubbliche, alla chirurgia plastica ricostruttiva.
L'ultima generazione di lifting: il mid-face lift, il lifting del terzo medio del volto che solleva gli zigomi.
Il liquid lift praticato esclusivamente con le infiltrazioni di acido ialuronico per risollevare i volumi del viso con un effetto naturale.
L'ormai molto praticato lipofilling con l'utilizzo anche delle staminali: una pratica nata dalla consolidata esperienza ospedaliera nella cura degli ustionati.
Il browlift o sollevamento delle sopracciglia.
Una parte importante hanno avuto i laser di ultima generazione, come il laser CO2 frazionato, molto adatto proprio per il ringiovanimento cutaneo.
L'ultima novità: l'endolift, tecnica indicata per il ringiovanimento del terzo inferiore del volto. Funziona attraverso l'utilizzo di fibre laser che svolgono una retrazione cutanea, è un'indicazione perfetta nel caso di rilassamenti non eccessivi della regione mandibolare, zona critica del viso.
Tra i trattamenti più richiesti e dove ci sono maggiori novità da segnalare, sicuramente i fili biorivitalizzanti, che consentono un vero e proprio lifting non chirurgico chiamato "Fine Thread Contour".
"Si tratta di un innovativo trattamento che, attraverso l'inserimento senza incisioni di fili di biostimolazione, riesce a ottenere l'aumento della proliferazione di collagene, il sostegno e la stimolazione dei tessuti lassi, con effetto appunto liftante ma leggero, lo chiamiamo infatti soft-lifting."
Con questa speciale tecnica si può intervenire sul viso, ma anche il collo e diverse parti del corpo come l'interno coscia e l'interno braccia.
Per quanto riguarda i materiali per gli ormai praticatissimi filler, tra le novità l'applicazione di diversi tipi di acido ialuronico, con differenti caratteristiche biochimiche e molecolari, specifici per le varie zone del volto, dagli zigomi alle labbra.
Al tavolo dei relatori si sono alternati nomi del calibro di chiara fama internazionale:
Il Pellegrini è l'ospedale delle eccellenze. Punto di riferimento per la chirurgia della mano (Prof. Umberto Passaretti), della chirurgia della spalla (Prof. Raffaele Russo), della chirurgia plastica (Dr. Alfredo Borriello), della cardiologia interventistica (Dr. Aldo Celentano), dell'oculistica, della nefrologia, della radiologia vascolare e del pronto soccorso.
Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non sostituisce in alcun modo il parere medico professionale, la diagnosi o il trattamento. Per qualsiasi dubbio o necessità di carattere medico, è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante o a uno specialista qualificato.
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