Ultima puntata di Medicina Futura — StileTV HD, Canale 78 del Digitale Terrestre
Nell'ultima puntata di Medicina Futura, il programma televisivo di StileTV HD (Canale 78), le telecamere entrano all'Ospedale del Mare di Napoli per raccontare il centro di eccellenza in chirurgia plastica ricostruttiva diretto dal Prof. Alfredo Borriello. Un viaggio tra sale operatorie, ambulatori e reparti per scoprire come il team dell'Ospedale del Mare restituisce qualità di vita ai pazienti attraverso le più moderne tecniche ricostruttive. La puntata ha mostrato l'intero spettro delle attività del reparto: dalla ricostruzione mammaria post-oncologica alla gestione dei politraumi, dalla chirurgia dei tumori cutanei alla medicina rigenerativa.
La chirurgia plastica dell'Ospedale del Mare rappresenta l'unico presidio di chirurgia plastica ricostruttiva dell'ASL Napoli 1, con un bacino di utenza estremamente vasto che serve l'intera area metropolitana di Napoli. Come sottolineato dal Direttore Sanitario durante la puntata, il Prof. Borriello è una figura di competenza riconosciuta in ambito nazionale e internazionale, capace di catalizzare nuove energie e formare le future generazioni di chirurghi plastici.
Il centro opera in stretta collaborazione multidisciplinare con i reparti di senologia, neurochirurgia, ortopedia e chirurgia vascolare, offrendo ai pazienti un percorso di cura completo e integrato. Questa sinergia tra specialità diverse è fondamentale per affrontare casi complessi che richiedono competenze trasversali, come i politraumi o le ricostruzioni post-oncologiche che coinvolgono più distretti anatomici.
L'equipe è composta da chirurghi plastici altamente specializzati, tra cui la Dott.ssa Maria Vozza (dirigente medico esperta in tumori cutanei e melanomi), la Dott.ssa Maestro (specialista nella collaborazione con il trauma center), il Dott. Antonio Zaffiro (chirurgia dei contorni corporei) e il Dott. Sobbino (gestione ambulatoriale e follow-up). A completare il team, un coordinatore infermieristico dedicato e personale infermieristico specializzato.
Il focus principale del centro è la ricostruzione mammaria per le donne operate di carcinoma della mammella. In collaborazione con il reparto di senologia dell'ospedale, il team offre un percorso completo che consente alla donna di uscire dal ricovero senza mutilazioni visibili, con un impatto psicologico significativamente ridotto. Le tecniche utilizzate comprendono: protesi mammarie, espansori tissutali, ricostruzioni con lembi autologhi (come il lembo DIEP o il lembo di gran dorsale) e la ricostruzione del capezzolo.
Durante la puntata, il Prof. Borriello ha eseguito in diretta un intervento di lipofilling mammario su una paziente precedentemente sottoposta a mastectomia e radioterapia. La tecnica, eseguita con il dispositivo BodyJet di ultima generazione, consente di aspirare il grasso da altre zone corporee, purificarlo automaticamente dal sangue e dai detriti cellulari e reinnestarlo nella mammella con un tasso di attecchimento del 70-80%. L'intero intervento è stato effettuato in sedazione, senza necessità di anestesia generale.
Il lipofilling rappresenta una tecnica particolarmente importante per le pazienti che hanno subito radioterapia, poiché il grasso autologo ha proprietà rigenerative che migliorano la qualità dei tessuti irradiati. In alcuni casi, il lipofilling può essere utilizzato come alternativa alle protesi per ricostruire la mammella interamente con tessuto proprio della paziente, attraverso più sedute successive.
Il centro di chirurgia plastica ricostruttiva dell'Ospedale del Mare copre un ampio spettro di attività chirurgiche e ambulatoriali:
Ogni patologia viene gestita all'interno di un gruppo oncologico multidisciplinare (GOM) che include oncologo, dermatologo e chirurgo plastico, garantendo al paziente una presa in carico completa da parte di tutti gli specialisti necessari. Questo approccio integrato è particolarmente rilevante per i melanomi, dove la diagnosi precoce migliora significativamente la prognosi.
L'Ospedale del Mare è un punto di riferimento per l'emergenza e i politraumi nell'area metropolitana di Napoli. Il team di chirurgia plastica collabora strettamente con il trauma center per la gestione del trauma in acuto, la prevenzione delle complicanze e la ricostruzione dei tessuti molli con tecniche microchirurgiche avanzate.
La microchirurgia, attraverso l'utilizzo di sistemi di magnificazione come loop e microscopi operatori, permette di eseguire suture microvascolari per collegare tessuti a distanza. Queste tecniche sono fondamentali nella ricostruzione post-oncologica della mammella con lembi liberi e nella ricostruzione post-traumatica degli arti inferiori, dove i lembi muscolari vascolarizzati consentono la copertura di esposizioni ossee e la salvaguardia della funzionalità.
Come ha spiegato la Dott.ssa Maestro durante la trasmissione, l'obiettivo comune del team è gestire il trauma in acuto e garantire una prospettiva di recupero funzionale completo, soprattutto per i pazienti giovani e adulti che necessitano di tornare a una vita attiva dopo incidenti stradali o sul lavoro.
L'attività ambulatoriale è molto estesa e comprende i controlli post-operatori, il trattamento delle ulcere vascolari e delle ferite difficili con presidi avanzati come la terapia a pressione negativa (VAC therapy) e le medicazioni avanzate a base di collagene, acido ialuronico e fattori di crescita. L'ambulatorio è aperto anche per le prime visite della popolazione con necessità di interventi ricostruttivi, senza necessità di passare dal pronto soccorso.
Il percorso di cura non termina con l'intervento chirurgico: i pazienti vengono seguiti con medicazioni progressive a cadenza regolare — a due giorni, a una settimana, e poi progressivamente fino a un anno di follow-up completo. L'assistenza è estesa anche ai pazienti degli altri reparti dell'ospedale (ortopedia, chirurgia vascolare, neurochirurgia) che necessitano di cure specialistiche per le ferite chirurgiche.
Un aspetto particolarmente innovativo è l'ambulatorio di medicina rigenerativa, unico nell'ASL Napoli 1, dove si utilizzano fattori di crescita derivati dalle piastrine (PRP), monociti derivati dal sangue periferico e altre componenti cellulari autologhe per accelerare la guarigione di ferite croniche e ulcere resistenti ai trattamenti convenzionali.
«La chirurgia plastica è una branca multidisciplinare che copre diversi aspetti: dal tumore ai traumi, alla medicina rigenerativa. Qui all'Ospedale del Mare cerchiamo di offrire al paziente tutto quello che può essere la guarigione.» — Prof. Alfredo Borriello
Il centro accoglie gli specializzandi dell'Università Vanvitelli (ex Seconda Università di Napoli) attraverso una convenzione che permette ai giovani medici di formarsi in tutti gli aspetti della chirurgia plastica e di contribuire attivamente al processo formativo direttamente in sala operatoria. Gli specializzandi partecipano attivamente agli interventi chirurgici sotto la supervisione dell'equipe, acquisendo esperienza pratica nelle tecniche di microchirurgia, lipofilling e chirurgia ricostruttiva.
Come ha evidenziato il Direttore Sanitario, la specializzazione e l'iper-specializzazione sono un valore aggiunto fondamentale per garantire ai pazienti il massimo livello di assistenza. La presenza di figure di riferimento come il Prof. Borriello è essenziale non solo per l'attività clinica quotidiana, ma anche per attrarre nuove leve professionali e preparare le future generazioni alle sfide della chirurgia ricostruttiva moderna, che richiede competenze sempre più avanzate in microchirurgia, ingegneria tissutale e medicina rigenerativa.
Come si accede al centro di chirurgia plastica dell'Ospedale del Mare?
È possibile accedere al centro attraverso una prima visita ambulatoriale, prenotabile tramite il CUP della ASL Napoli 1 Centro con impegnativa del medico di base. L'ambulatorio è aperto per visite di chirurgia plastica ricostruttiva senza necessità di passare dal pronto soccorso. Per le urgenze traumatologiche, l'accesso avviene direttamente tramite il pronto soccorso dell'Ospedale del Mare.
La ricostruzione mammaria dopo mastectomia è a carico del Servizio Sanitario Nazionale?
Sì, la ricostruzione mammaria post-oncologica è completamente coperta dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L'intervento rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e può essere eseguito contestualmente alla mastectomia (ricostruzione immediata) o in un secondo momento (ricostruzione differita). All'Ospedale del Mare il percorso è integrato con il reparto di senologia per garantire continuità di cura.
Cos'è il lipofilling mammario e quanto dura il risultato?
Il lipofilling mammario è una tecnica che utilizza il grasso autologo della paziente — prelevato da addome, fianchi o cosce — per ricostruire o migliorare il volume della mammella. Il grasso viene aspirato, purificato e reiniettato con un tasso di attecchimento del 70-80%. Il risultato è definitivo per la quota di grasso che sopravvive, ma possono essere necessarie più sedute per raggiungere il volume desiderato. Il vantaggio principale è l'utilizzo di tessuto proprio, senza materiali estranei.
Quali trattamenti sono disponibili per le ferite croniche e le ulcere?
L'ambulatorio di medicina rigenerativa dell'Ospedale del Mare offre trattamenti avanzati per ferite difficili e ulcere croniche (vascolari, diabetiche, post-traumatiche). Le terapie includono la pressione negativa (VAC therapy), medicazioni avanzate e soprattutto la medicina rigenerativa con fattori di crescita piastrinici (PRP) e componenti cellulari autologhe. È l'unico ambulatorio dell'ASL Napoli 1 a offrire questo tipo di trattamento rigenerativo.
Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non sostituisce in alcun modo il parere medico professionale, la diagnosi o il trattamento. Per qualsiasi dubbio o necessità di carattere medico, è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante o a uno specialista qualificato.
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