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Trattamento delle Cicatrici

Cosa sono le Cicatrici?

Il trattamento delle cicatrici comprende un ampio spettro di tecniche chirurgiche e non chirurgiche finalizzate a migliorare l'aspetto e la funzionalità di cicatrici anomale come ipertrofiche, cheloidi, retraenti o atrofiche. La cicatrizzazione è un processo biologico complesso e il risultato estetico dipende da numerosi fattori tra cui la sede, la tensione cutanea, il tipo di pelle e la predisposizione individuale. Il chirurgo plastico è lo specialista più qualificato per valutare la cicatrice e proporre il trattamento più appropriato, personalizzando l'approccio in base alle caratteristiche specifiche.

Quali tipi di Cicatrici esistono?

Esistono diverse tecniche per il trattamento delle cicatrici, spesso utilizzate in combinazione per un risultato ottimale: • Revisione chirurgica: escissione della cicatrice anomala e risutura con tecniche di chirurgia plastica che ottimizzano l'orientamento, la tensione e la chiusura della ferita • Laser frazionato CO2: stimola il rimodellamento del collagene nelle cicatrici superficiali, da acne e post-chirurgiche, migliorando texture e colore • Infiltrazioni di cortisonici: iniezioni intralesionali di triamcinolone per ridurre lo spessore e l'arrossamento di cicatrici ipertrofiche e cheloidi • Dermoabrasione: levigatura meccanica della superficie cutanea per uniformare cicatrici irregolari o rilevate • Plastiche a Z e W: tecniche chirurgiche che riorientano la cicatrice lungo le linee di tensione cutanea per renderla meno visibile

Per chi è indicato?

• Cicatrici ipertrofiche rosse, rilevate e pruriginose che non si sono attenuate spontaneamente nel tempo • Cheloidi, cicatrici che si estendono oltre i margini originali della ferita, spesso dolenti o pruriginose • Cicatrici retraenti che limitano il movimento articolare o distorcono i tessuti circostanti, frequenti dopo ustioni o traumi • Cicatrici da acne profonde che alterano la texture del viso • Cicatrici da ustione estese, con esiti funzionali ed estetici significativi • Cicatrici chirurgiche antiestetiche o mal posizionate che la paziente desidera migliorare

Per chi è sconsigliato?

• Predisposizione nota alla formazione di cheloidi richiede una valutazione attenta: alcune tecniche come la revisione chirurgica semplice potrebbero peggiorare la situazione, mentre altre (infiltrazioni, laser, pressoterapia) possono essere efficaci • Infezioni cutanee in corso nella zona da trattare, che devono essere risolte prima di qualsiasi intervento • Cicatrici ancora in fase di maturazione attiva (meno di 12 mesi dall'evento): è preferibile attendere la stabilizzazione prima di intervenire chirurgicamente • Aspettative irrealistiche riguardo alla completa scomparsa della cicatrice

Quanto dura l'intervento?

La durata varia notevolmente in base alla tecnica utilizzata e all'estensione della cicatrice: una revisione chirurgica di una cicatrice lineare richiede 30-60 minuti, mentre il trattamento di cicatrici da ustione estese o di retrazioni cicatriziali complesse può richiedere 1-3 ore. I trattamenti non chirurgici (laser, infiltrazioni) durano 15-30 minuti per seduta. Il recupero dopo revisione chirurgica richiede 1-2 settimane per la rimozione dei punti, mentre il risultato estetico continua a maturare per 6-12 mesi.

È necessaria l'anestesia?

Il tipo di anestesia dipende dalla tecnica e dall'estensione del trattamento. Per le revisioni chirurgiche di cicatrici piccole e medie si utilizza anestesia locale, che è sufficiente a garantire un intervento completamente indolore. Per cicatrici estese, retrazioni che richiedono lembi cutanei o trattamenti in zone particolarmente sensibili, può essere necessaria l'anestesia generale o la sedazione. I trattamenti laser e le infiltrazioni di cortisonici richiedono generalmente solo una crema anestetica topica.

Quando si vedono i risultati?

I risultati del trattamento delle cicatrici sono progressivi e richiedono pazienza. Dopo una revisione chirurgica, la nuova cicatrice attraversa una fase iniziale di arrossamento e ispessimento nei primi 2-3 mesi, per poi attenuarsi gradualmente. Il risultato definitivo si apprezza dopo 6-12 mesi, quando la cicatrice raggiunge la sua maturazione finale: diventa più chiara, piatta e morbida. Per i trattamenti laser e le infiltrazioni, il miglioramento è progressivo e richiede generalmente un ciclo di 3-6 sedute.

Le cicatrici possono scomparire del tutto?

Le cicatrici non possono scomparire completamente: ogni lesione che attraversa il derma lascia un segno permanente. Tuttavia, con le tecniche moderne di chirurgia plastica è possibile ottenere un miglioramento molto significativo, rendendo la cicatrice più sottile, più chiara, più morbida e meno visibile. L'obiettivo è trasformare una cicatrice evidente e antiestetica in una linea sottile che si mimetizza nelle pieghe naturali della pelle. La combinazione di più tecniche (chirurgia, laser, infiltrazioni, pressoterapia con lamine di silicone) offre i migliori risultati complessivi.

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