Il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è un trattamento rigenerativo di ultima generazione che utilizza il plasma concentrato del paziente stesso per stimolare la rigenerazione e il ringiovanimento dei tessuti. Le piastrine contenute nel plasma rilasciano fattori di crescita che attivano i fibroblasti, promuovendo la produzione di nuovo collagene, elastina e acido ialuronico endogeno. È un trattamento biologico al 100%, completamente biocompatibile e privo di rischio di reazioni allergiche.
Il procedimento si svolge in tre fasi: viene prima prelevato un piccolo campione di sangue venoso dal braccio del paziente (circa 10-20 ml), poi centrifugato con un apposito dispositivo medico per separare il plasma ricco di piastrine dai globuli rossi e bianchi, e infine reiniettato nelle zone da trattare. La concentrazione di piastrine nel PRP è 3-5 volte superiore a quella del sangue normale, garantendo un rilascio massivo di fattori di crescita (PDGF, TGF-β, VEGF) che attivano i processi rigenerativi profondi.
• Ringiovanimento cutaneo del viso, collo e décolleté, per migliorare texture, luminosità e compattezza della pelle • Caduta dei capelli e alopecia androgenetica, per stimolare i follicoli piliferi dormenti e rinforzare i capelli esistenti • Cicatrici atrofiche da acne, chirurgiche o post-traumatiche, per stimolare la rigenerazione del tessuto • Borse e occhiaie, per migliorare il trofismo cutaneo della zona perioculare • Smagliature recenti e datate, per favorire la riparazione del tessuto connettivo danneggiato • Ringiovanimento delle mani, per restituire tono e volume alla pelle sottile e disidratata
• Malattie del sangue come trombocitopenia, coagulopatie o sindromi mieloproliferative, che alterano la qualità delle piastrine • Terapie anticoagulanti o antiaggreganti in corso, che possono interferire con l'efficacia del PRP e aumentare il rischio di ecchimosi • Infezioni in corso, sia locali nella zona da trattare che sistemiche • Patologie oncologiche attive, per il rischio teorico di stimolazione della crescita cellulare • Gravidanza e allattamento, per principio precauzionale
Il trattamento completo dura 45-60 minuti, di cui circa 10-15 minuti per il prelievo ematico e la centrifugazione, e 20-30 minuti per la fase di iniezione vera e propria. Viene eseguito interamente in ambulatorio. Il recupero è immediato: si possono notare lievi ponfi e arrossamento nei punti di iniezione che si risolvono in poche ore. Si consiglia di evitare attività fisica intensa e sauna nelle 24 ore successive.
Si utilizza una crema anestetica topica applicata 20-30 minuti prima della fase iniettiva per ridurre il disagio. Per il cuoio capelluto, che è una zona più sensibile, è possibile eseguire un blocco anestetico locale per garantire il massimo comfort. Il prelievo ematico dal braccio è una semplice puntura venosa, analoga a un normale esame del sangue, e non richiede anestesia.
I risultati del PRP sono progressivi poiché dipendono dalla risposta biologica dei tessuti. I primi miglioramenti in luminosità e texture cutanea sono visibili dopo 2-3 settimane dalla prima seduta. Il risultato ottimale si raggiunge dopo un ciclo completo di 3-4 sedute a distanza di 3-4 settimane l'una dall'altra, quando la rigenerazione tissutale è al suo apice. Per l'alopecia, i risultati sulla caduta dei capelli si osservano dopo 2-3 mesi. Si consigliano sedute di mantenimento ogni 6-12 mesi.
Sì, il PRP è uno dei trattamenti più sicuri in medicina estetica. Essendo derivato esclusivamente dal sangue del paziente stesso (autologo), non esiste alcun rischio di allergia, rigetto o trasmissione di malattie infettive. Le uniche possibili reazioni sono legate all'atto iniettivo: lievi ecchimosi, gonfiore transitorio o dolenzia nei punti di iniezione, che si risolvono spontaneamente in 1-2 giorni. La procedura viene eseguita in condizioni di sterilità con dispositivi medici monouso certificati.
Vuoi saperne di più su questo intervento?